Pettorano sul Gizio
Membro di I Borghi più belli d'Italia
Sei porte medievali davano accesso a Pettorano sul Gizio, borgo sul fiume Gizio il cui castello fu ampliato da Carlo I d'Angiò nel Duecento. Dopo il terremoto della Maiella del 1706 fu ricostruito come borgo settecentesco, con palazzi barocchi per gli amministratori dei Cantelmo e per le famiglie del luogo. Qui si conserva l'unico frammento in greco trovato in Occidente dell'editto dei prezzi di Diocleziano.
In evidenza
- Il mastio del castello, quadrangolare, con quattro torri tonde e una quadrata
- Palazzo La Castaldina, con facciata barocca del 1794 e cappella privata
- Porta San Nicola, con l'affresco del 1656 di Santa Margherita che regge il paese
- Un crocifisso ligneo policromo del Trecento nella chiesa parrocchiale
- Il frammento dell'editto di Diocleziano sui prezzi
Sintesi basata su Wikipedia (CC BY-SA), scritta con l'aiuto dell'IA.
Abitanti: 1302
Da vedere
- Riserva naturale guidata Monte Genzana e Alto Gizio
- Specialità locale: Polenta rognosa
Borghi vicini
- Introdacqua · 6,2 km
- Pacentro · 8,7 km
- Bugnara · 9,7 km
- Scanno · 10 km
- Villalago · 11 km


