Morro d'Alba
Morro D’Alba
Membro di I Borghi più belli d'Italia
Il nome del paese è legato a un vino rosso, la Lacrima di Morro d'Alba DOC, che nasce su queste colline tra le valli dell'Esino e del Misa, a dieci chilometri dall'Adriatico. Il castello conserva la cinta muraria pentagonale e La Scarpa, un camminamento di ronda coperto, ricavato sotto le case, che ne percorre l'intero perimetro. Sotto le vie si apre una rete di grotte scavate nei secoli per conservare il cibo e ripararsi durante gli assedi, in parte visitabile.
In evidenza
- La Scarpa, il camminamento coperto che gira lungo le mura medievali
- I sotterranei usati come dispensa e rifugio, in parte visitabili
- La chiesa di San Gaudenzio, con pavimento in pietra del Furlo bianca e rosa
- La Lacrima di Morro d'Alba, il vino rosso DOC del paese
- La pinacoteca del Palazzo Comunale, con una pala d'altare di Claudio Ridolfi
Sintesi basata su Wikipedia e Wikivoyage (CC BY-SA), scritta con l'aiuto dell'IA.
Abitanti: 1798
Da vedere
Guida di viaggio (Wikivoyage)
Morro d'Alba è una città delle Marche.





